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COSTRUZIONE CASETTE POPOLARI PER FAMIGLIE INDIGENTI !


Sembrava solo un sogno. Una bella utopia.
Invece sta diventando realtà.

Si tratta del Progetto “Costruzione di CASETTE POPOLARI” destinato alle famiglie più indigenti dei bambini assistiti nel nostro CENTRO di ASSISTENZA “TUPENDANE” ( Centre d’Assistance pour Enfants en detresse ).

Nel 2010, su un terreno acquistato nel cuore del grande e popoloso quartiere di CIMPUNDA, dopo aver costruito il lungo muro di cinta col generoso contributo dei coniugi Valeria ed Emilio Rottoli, abbiamo costruito le prime casette in muratura grazie a un provvidenziale e straordinario contributo di 30.000 $ ottenuto dal PAM (Programma Alimentare Mondiale) per interessamento del suo stesso Direttore nazionale il Sig.Abdou Dieng.

In seguito, grazie al contributo della Sig.ra Marinella Alberghini del Marchesini Group di Pianoro (BO) e della Sig.ra Liliana Padovani di Brisighella, abbiamo potuto costruire un’altra casetta per una famiglia numerosa e un mini appartamento per una mamma coi suoi tre bambini.




Le cinque casette finora costruite, coi relativi 8 appartamenti (alcuni più grandi, altri più piccoli), assicurano un alloggio gratuito a 8 famiglie.

Una bella tribù di una cinquantina di persone con numerosi e simpatici bambini.
 All’inizio del 2011 è scaturita un’altra luminosa idea: costruire al centro di questo piccolo complesso edilizio una grande SALA POLIVALENTE dove contiamo di organizzare delle attività sociali a favore delle mamme e dei bambini del Quartiere di Cimpunda dove numerose famiglie sono veramente povere.

Grazie al contributo inviato dagli Amici dell’Associazione “La tua mano per la pace “ di Brisighella (RA) e ad altri contributi particolari, la SALA POLIVALENTE è già costruita. Restano solo da intraprendere le attività auspicate.




 
Nel 2012 vorremmo completare il Progetto, costruendo, sopra la Sala Polivalente, l’appartamentino per le due Volontarie che attendiamo per venire a dirigere le attività sociali organizzate a favore delle mamme e dei bambini di CIMPUNDA.

Questo Progetto “Costruzione Casette Popolari per famiglie indigenti”, a partire del mese di giugno 2011, si è arricchito di un successivo sviluppo.

Sempre nel vasto quartiere di Cimpunda, in località ELILA, abbiamo iniziato a costruire un altro piccolo complesso di casette popolari. Queste casette, data la natura poco stabile del terreno, non sono costruite in muratura, ma utilizzando pali e assicelle di legno, come la gran parte delle altre casette di quel quartiere.





I contributi per la costruzione di queste casette sono provvidenzialmente arrivati dalla generosità dei coniugi Valeria ed Emilio Rottoli, sorella e cognato del caro confratello Missionario P.Giuseppe Crippa deceduto nel 2009 e dal contributo del Sig. Massimo Ragni a nome del Rotary Club “Val di Savena” di Bologna.

Terminati a fine agosto i lavori di costruzione, questo grazioso complesso di casette ospita già sei famiglie. Tra genitori e figli, un’ altra piccola tribù di 35 persone !

Costruire casette per dare un alloggio gratuito a delle famiglie indigenti e in situazione di urgente bisogno, è un’opera certamente bella, ma potrebbe essere tacciata di … “assistenzialismo”.
In effetti, c’è il pericolo che impedisca il senso di responsabilità e la crescita delle persone. Per evitare questo pericolo è nostra intenzione che la fase “assistenziale” sia temporanea e sia un tempo propizio per stimolare le famiglie assistite a un maggior senso di responsabilità e di autogestione.

Il nostro vero obiettivo è quello di stimolare e aiutare le famiglie che assistiamo a fare in modo che pian pianino arrivino ad acquistarsi un pezzetto di terreno e a costruirsi la “loro propria casetta”.

Come arrivarci? In due fasi successive.

Prima fase: Acquisire un piccolo terreno, utilizzando una parte dell’aiuto che la famiglia riceve tramite il “Sostegno a Distanza”(SAD) dei loro bambini.

Seconda fase: Costruirsi la propria casetta, secondo lo standard delle altre casette ordinarie costruite con pali, assicelle di legno e lamiere ondulate col materiale che noi forniremo alla famiglia utilizzando un “fondo specifico” che Amici e Benefattori ci aiuteranno a costituire.

Arrivare a costruirsi la propria casetta è per la nostra gente un obiettivo molto importante che infonde nelle persone una nuova dignità.

E non è un obiettivo impossibile.

Una delle famiglie da noi assistite ne ha già dato un esempio luminoso.
La Famiglia BARHEBWA, famiglia veramente indigente con otto figli di cui quattro assistiti per lungo tempo nel nostro Centro di Assistenza TUPENDANE, dopo essere stati alloggiati gratuitamente per un anno in una delle prime casette costruite a Cimpunda, sono arrivati, seguendo lo schema sopra indicato, a comperarsi un pezzetto di terreno e a costruirsi la loro casetta dove ora vivono felici e contenti.




 
Un esempio che anche le altre famiglie si propongono di imitare.

Nella misura in cui, grazie alla generosità di chi accetta di contribuire alla realizzazione di questo progetto, riusciremo a incentivare il Sostegno a Distanza dei nostri bambini e a costituire quel “fondo specifico” sopra evocato, diverse altre famiglie potranno raggiungere l’ambito traguardo di costruirsi la “loro casetta”.

E’ il vibrante appello che rivolgo a tutti per la realizzazione di questo importante Progetto sociale !

Gli eventuali contributi possono essere inviati:

- all’Associazione “Amici di Padre Querzani” ONLUS di Forlì

  (Coordinate bancarie IBAN IT 68 U 05387 13202 000001184574 presso la Banca Popolare dell'Emilia Romagna di Forlì)

- oppure all’Associazione “La tua mano per la Pace “ di Brisighella (Ra)
 
(Coordinate bancarie IBAN IT 87 O 02008 23710 000002760946)